Sei seduto tranquillo e all'improvviso il cuore accelera. Oppure senti che "salta un battito". O ti svegli di notte con il cuore che martella nel petto. La prima cosa che pensi e: "E il cuore? Sto per avere un infarto?"

Nella maggior parte dei casi no. Ma "nella maggior parte dei casi" non basta quando si tratta del tuo cuore. Se le palpitazioni si ripetono, devi scrivere al cardiologo. Non tra un mese: adesso.

Palpitazioni: cosa sono davvero

Le palpitazioni sono la percezione consapevole del proprio battito cardiaco. Normalmente non lo senti. Quando lo avverti, qualcosa ha cambiato il ritmo, la forza o la frequenza del battito.

Possono presentarsi come:

  • Battito accelerato (tachicardia): il cuore va a 100, 120, 150 battiti al minuto
  • Battito irregolare: il cuore "salta" o fa una pausa seguita da un battito forte
  • Battito forte: senti il cuore "martellare" nel petto, nel collo o nelle orecchie
  • Flutter: sensazione di "sfarfallio" rapido nel petto

Ansia o aritmia? Come distinguerle

Questa e la domanda che tutti si fanno. Ecco come orientarti:

Palpitazioni da ansia (più comuni)

  • Si presentano in momenti di stress, preoccupazione o dopo caffeina
  • Accompagnate da respiro corto, sudorazione, senso di paura
  • Il battito e rapido ma regolare
  • Durano minuti e si risolvono con la calma o il respiro profondo
  • Tendono a presentarsi sempre nelle stesse situazioni

Palpitazioni da aritmia (da approfondire)

  • Si presentano a riposo, senza motivo apparente
  • Il battito e irregolare (salta, si ferma, poi riparte)
  • Iniziano e finiscono bruscamente (come un interruttore on/off)
  • Accompagnate da vertigini, quasi-svenimento o svenimento
  • Durano più di qualche minuto
  • Si presentano durante lo sforzo fisico

Importante: questa distinzione e orientativa. Solo un cardiologo con un ECG può fare una diagnosi certa. L'ansia stessa può scatenare aritmie reali, e le aritmie causano ansia. Non provare a fare l'autodiagnosi.

Cosa tracciare quando hai le palpitazioni

Il cardiologo avrà bisogno di informazioni precise. Quando hai un episodio, annota subito (usa le note del telefono):

  • Ora esatta di inizio e fine
  • Durata: secondi, minuti, ore
  • Cosa stavi facendo: a riposo, durante sforzo, dopo mangiato, dopo caffeina
  • Frequenza cardiaca: usa lo smartwatch o metti due dita sul polso e conta per 15 secondi, poi moltiplica per 4
  • Il battito era regolare o irregolare?
  • Sintomi associati: vertigini, sudore freddo, dolore al petto, mancanza di respiro, svenimento
  • Come e finito: gradualmente, di colpo, dopo manovra (tosse, acqua fredda in viso)

Questo "diario" e oro puro per il cardiologo. Un episodio descritto bene vale più di mille parole generiche.

Segnali di allarme: quando andare al Pronto Soccorso

Chiama il 118 o vai al PS immediatamente se le palpitazioni sono accompagnate da:

  • Dolore al petto che si irradia a braccio sinistro, mandibola o schiena
  • Svenimento o perdita di coscienza
  • Difficoltà respiratoria grave
  • Frequenza cardiaca sopra 150 bpm a riposo che non scende
  • Labbra o dita bluastre (cianosi)

Perché scrivere al cardiologo e meglio che aspettare

L'attesa per una visita cardiologica del SSN può essere di 2-4 mesi. Nel frattempo:

  • Gli episodi continuano e l'ansia peggiora
  • Non sai se è grave o no
  • Eviti attività fisica "per sicurezza" (spesso sbagliato)
  • Vai al PS più volte per la stessa cosa

Scrivendo a un cardiologo con il tuo diario delle palpitazioni, puoi ottenere:

  • Una valutazione iniziale basata sui tuoi sintomi
  • Indicazioni su quali esami prenotare (ECG, Holter 24h, ecocardiogramma)
  • Consigli su cosa fare e cosa evitare nel frattempo
  • La tranquillita di sapere se i tuoi sintomi sono preoccupanti o no

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Disclaimer medico

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico. Non devono essere utilizzate per l'autodiagnosi o l'automedicazione. Consulta sempre il tuo medico curante o uno specialista qualificato per qualsiasi dubbio sulla tua salute. In caso di emergenza chiama immediatamente il 118 o recati al Pronto Soccorso più vicino. HeyDottore non si assume responsabilità per eventuali conseguenze derivanti dall'uso improprio delle informazioni qui riportate.

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