Colon irritabile: il disturbo che colpisce 1 italiano su 5
La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e il disturbo gastrointestinale più comune al mondo. In Italia colpisce circa il 20% della popolazione, con una prevalenza doppia nelle donne. Nonostante sia così diffusa, molti la sottovalutano o non ricevono una diagnosi corretta.
L'IBS non è pericolosa (non evolve in tumori o malattie infiammatorie), ma può impattare pesantemente la qualità della vita.
I sintomi del colon irritabile
I criteri di Roma IV definiscono l'IBS come dolore addominale ricorrente (almeno 1 giorno a settimana negli ultimi 3 mesi) associato a:
- Dolore addominale: crampi o fitte, spesso alleviati dall'evacuazione
- Alterazioni dell'alvo: diarrea, stipsi o alternanza dei due
- Gonfiore addominale: sensazione di pancia gonfia, peggiore dopo i pasti
- Meteorismo: eccesso di gas intestinale
- Urgenza: bisogno improvviso di andare in bagno
- Muco nelle feci
I 4 sottotipi
- IBS-D: predominanza di diarrea
- IBS-C: predominanza di stipsi
- IBS-M: misto (alternanza diarrea/stipsi)
- IBS-U: non classificabile
Cause: perché l'intestino si irrita
- Asse intestino-cervello: stress e ansia alterano la motilita intestinale. Il 60% dei pazienti IBS ha anche un disturbo d'ansia
- Disbiosi: squilibrio della flora batterica intestinale
- Ipersensibilita viscerale: l'intestino percepisce come dolorosi stimoli normali
- Post-infettiva: il 10% delle gastroenteriti evolve in IBS
- Intolleranze alimentari: lattosio, fruttosio, glutine (non celiachia)
La dieta low-FODMAP: la strategia più efficace
I FODMAP sono zuccheri fermentabili che causano gonfiore e dolore nei soggetti predisposti. La dieta low-FODMAP funziona nel 70-75% dei pazienti con IBS.
Alimenti da evitare (alto FODMAP)
- Aglio, cipolla, porri
- Mele, pere, anguria, mango
- Latte e latticini freschi
- Legumi (fagioli, lenticchie, ceci)
- Grano in grandi quantità (pane, pasta in eccesso)
- Dolcificanti artificiali (sorbitolo, mannitolo)
Alimenti consentiti (basso FODMAP)
- Riso, quinoa, patate, avena
- Banana, arancia, fragole, uva
- Zucchine, carote, spinaci, pomodori
- Carne, pesce, uova, tofu
- Formaggi stagionati (parmigiano, grana)
- Latte senza lattosio
Importante: la dieta low-FODMAP si fa in 3 fasi (eliminazione, reintroduzione, personalizzazione) e andrebbe seguita con un nutrizionista, non da soli.
Rimedi e farmaci
Stile di vita
- Attività fisica: 30 minuti al giorno riducono i sintomi del 20-30%
- Gestione stress: meditazione, yoga, mindfulness — l'asse intestino-cervello funziona in entrambe le direzioni
- Sonno regolare: la deprivazione di sonno peggiora l'IBS
- Pasti regolari: mangiare lentamente, masticare bene, non saltare i pasti
Farmaci
- Antispastici: buscopan, mebeverina — per i crampi
- Loperamide: per la diarrea (IBS-D)
- Lassativi osmotici: macrogol per la stipsi (IBS-C)
- Probiotici: alcuni ceppi specifici (Bifidobacterium infantis 35624) hanno evidenze solide
- Antidepressivi a basso dosaggio: non per la depressione, ma per modulare il dolore viscerale
Segnali d'allarme: quando NON è colon irritabile
Consulta un medico se hai:
- Sangue nelle feci
- Perdita di peso involontaria
- Sintomi che peggiorano progressivamente
- Febbre associata ai sintomi intestinali
- Insorgenza dopo i 50 anni
- Familiarita per tumori intestinali o celiachia
Questi sintomi richiedono accertamenti (colonscopia, esami del sangue, celiachia) per escludere cause organiche.
Leggi anche
- Gastroenterite: cosa mangiare e quanto dura
- Gastroprotettore: quando serve davvero
- Sangue nelle feci: cause e cosa fare
Disclaimer medico
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico. Non devono essere utilizzate per l'autodiagnosi o l'automedicazione. Consulta sempre il tuo medico curante o uno specialista qualificato per qualsiasi dubbio sulla tua salute. In caso di emergenza chiama immediatamente il 118 o recati al Pronto Soccorso più vicino. HeyDottore non si assume responsabilità per eventuali conseguenze derivanti dall'uso improprio delle informazioni qui riportate.
Hai ancora un dubbio? Chiedilo a un medico, non a Google
Se stai leggendo questa pagina, qualcosa non ti torna. La risposta giusta per il tuo caso può dartela solo un medico — e spesso basta un messaggio, non una visita.
HeyDottore è il canale diretto con il tuo medico: gli scrivi in chat quando vuoi, lui risponde appena può. Dubbi, ricette e certificati, senza sala d'attesa.
- Il tuo medico in chat: niente telefonate a vuoto, tutto tracciato e sicuro
- Ricette private in chat: se serve, il medico ti invia la ricetta bianca firmata direttamente nella conversazione
- Solo medici verificati: identità e iscrizione all'Albo controllate sul registro pubblico FNOMCEO
- Zero rischi: l'iscrizione è gratuita e se il medico non risponde entro 24 ore il consulto è rimborsato automaticamente
Registrati gratis su HeyDottore e porta il tuo medico a portata di messaggio.