In sintesi: Vomito e diarrea ti fanno perdere acqua e sali: reidratati con la soluzione OMS (1 litro d'acqua, 6 cucchiaini di zucchero, mezzo di sale) a piccoli sorsi. Evita Coca-Cola e succhi. Vai al pronto soccorso con sangue, disidratazione grave o febbre sopra 39°C. Scrivi al medico se i sintomi durano oltre 48 ore.

Ti sei svegliato con lo stomaco sottosopra. Vomito, diarrea, crampi addominali — e il tuo corpo che sta cercando di liberarsi di qualcosa. Che sia un virus intestinale o qualcosa che hai mangiato, la priorità ORA e una sola: non disidratarti.

Nella maggior parte dei casi, vomito e diarrea si risolvono da soli in 24-48 ore. Ma la disidratazione può diventare pericolosa, soprattutto nei bambini, anziani e persone con malattie croniche. Ecco cosa fare passo per passo.

Prima regola: reidratati (ma nel modo giusto)

Ogni episodio di vomito o diarrea ti fa perdere acqua e sali minerali essenziali (sodio, potassio, cloro). Bere solo acqua non basta — devi reintegrare anche i sali. [fonte: ISS - EpiCentro]

Soluzione reidratante fatta in casa (ricetta OMS)

Se non hai bustine di sali reidratanti (tipo Dicodral), puoi prepararla così:

  • 1 litro di acqua (bollita e raffreddata, o in bottiglia)
  • 6 cucchiaini rasi di zucchero (circa 30 grammi)
  • 1/2 cucchiaino di sale (circa 2.5 grammi)
  • Opzionale: succo di mezzo limone (per il potassio e il sapore)

Come berla: a piccoli sorsi frequenti, non a grandi sorsate. Se vomiti, aspetta 15-20 minuti e riprova con un solo cucchiaino alla volta. La chiave e la costanza, non la quantità.

Da EVITARE per reidratarsi:

  • Coca-Cola — troppo zucchero, troppo poca sodio, l'acido carbonico irrita lo stomaco. Il "rimedio della nonna" e sbagliato
  • Succhi di frutta — osmolarita troppo alta, peggiorano la diarrea
  • Bevande sportive (Gatorade) — formulate per il sudore, non per la diarrea. Troppo zucchero
  • Latte — il lattosio peggiora la diarrea nella fase acuta

Intossicazione alimentare o virus? Come capirlo

Intossicazione alimentareGastroenterite virale
Inizio2-6 ore dopo il pasto sospetto12-48 ore dopo il contagio
VomitoIntenso, ripetuto, poi si esaurisceModerato, può durare 1-2 giorni
DiarreaMeno frequente, spesso acquosaFrequente, acquosa, dura 3-5 giorni
FebbreRara o bassaComune (37.5-39°C)
Altre personeHanno mangiato la stessa cosa? Anche loro stanno male?Contatto con persone malate nei giorni precedenti
Durata12-24 ore2-5 giorni

In entrambi i casi, il trattamento iniziale e lo stesso: reidratazione + riposo + dieta leggera.

Cosa mangiare (e quando ricominciare)

Nelle prime 6-12 ore: non forzarti a mangiare. Il tuo corpo sta combattendo — concentrati solo sulla reidratazione.

Quando il vomito si calma, reintroduci cibo gradualmente:

SI — cibi consigliati:

  • Riso in bianco — facile da digerire, aiuta a compattare le feci
  • Patate lesse — ricche di potassio, leggere
  • Pane tostato o crackers — carboidrati semplici che assorbono i liquidi
  • Banana — ricca di potassio, facile da digerire
  • Pollo alla griglia (senza pelle) — proteine leggere quando ti senti meglio
  • Brodo vegetale o di pollo — liquidi + sali minerali

NO — da evitare per 48-72 ore:

  • Latticini — il lattosio peggiora la diarrea
  • Cibi grassi e fritti — rallentano la digestione
  • Alcol e caffe — disidratano e irritano l'intestino
  • Verdure crude e legumi — troppe fibre nella fase acuta
  • Cibi piccanti — irritano la mucosa intestinale già infiammata

Leggi anche: Gastroenterite: cosa mangiare e quanto dura

Farmaci: cosa puoi prendere

  • Paracetamolo (Tachipirina) — per febbre e dolori. Sicuro anche a stomaco vuoto
  • Loperamide (Imodium) — blocca la diarrea. Usalo con cautela: la diarrea e un meccanismo di difesa che elimina il patogeno. Prendilo solo se devi assolutamente uscire di casa o dormire. MAI se hai febbre alta o sangue nelle feci [fonte: AIFA]
  • Probiotici (Enterogermina, Yovis) — aiutano a ripristinare la flora intestinale. Utili soprattutto nella fase di recupero
  • Domperidone (Peridon) — antiemetico che riduce la nausea. Utile se non riesci a trattenere i liquidi

Antibiotici: NON servono nella stragrande maggioranza dei casi. [fonte: ISS - EpiCentro] Le gastroenteriti sono quasi sempre virali. Gli antibiotici vanno presi SOLO se prescritti da un medico.

Leggi anche: Tachipirina: dosaggio corretto e ogni quante ore

Quando andare al Pronto Soccorso

Vai al PS immediatamente se:

  • Sangue nel vomito o nelle feci (rosso vivo o color caffe) — può indicare una lesione gastrica o un'infezione batterica grave
  • Non riesci a trattenere nessun liquido per oltre 12 ore (6 ore nei bambini sotto i 5 anni)
  • Segni di disidratazione grave: bocca molto secca, non urini da 8+ ore, vertigini stando in piedi, confusione mentale
  • Febbre sopra 39°C che non scende con paracetamolo
  • Dolore addominale forte e localizzato (non crampi diffusi) — potrebbe essere appendicite o altro
  • Bambini sotto 1 anno con vomito ripetuto e diarrea — si disidratano molto velocemente [fonte: SIP]
  • Anziani sopra i 70 anni — più vulnerabili alla disidratazione e allo squilibrio elettrolitico
  • Assumi farmaci salvavita che non riesci a trattenere (anticoagulanti, insulina, antiepilettici)

Leggi anche: Quando andare al Pronto Soccorso: la guida completa

Disclaimer medico

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico. Non devono essere utilizzate per l'autodiagnosi o l'automedicazione. Consulta sempre il tuo medico curante o uno specialista qualificato per qualsiasi dubbio sulla tua salute. In caso di emergenza chiama immediatamente il 118 o recati al Pronto Soccorso più vicino. HeyDottore non si assume responsabilità per eventuali conseguenze derivanti dall'uso improprio delle informazioni qui riportate.

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